ADDIO A CHRISTOPHER LEE

ADDIO A CHRISTOPHER LEE

 

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E’ morto all’età di 93 anni Christopher Lee, una delle ultime icone del cinema gotico. Insieme a Vincent Price e Peter Cushing, fu uno dei grandi volti che resero leggendaria la casa cinematografia Hammer, fornendo all’immaginario del gotico cinematografico la figura demoniaca del vampiro dal volto aristocratico, gli occhi iniettati di sangue e i canini affilati stillanti sangue.

Sir Christopher Frank Carandini Lee era nato il 27 maggio del 1922 a Londra. Aveva recitato di circa 280 film e la sua carriera ebbe inizio nel 1948 con “Il mistero degli Specchi” di Terence Young, ma a portarlo alla popolarità sono i film la casa di produzione inglese Hammer, la cui collaborazione inizia nel 1957 con “La maschera di Frankenstein” (The Curse of Frankenstein) di Terence Fisher, per poi continuare con “La mummia” (1959) e la lunga serie di film sul conte Dracula. Ma Lee approdò anche in Italia recitando tra gli altri per Steno in “Tempi duri per i vampiri” (1959), Mario Bava nel bellissimo “La frusta e il corpo” (1959) e Antonio Margheriti ne “La vergine di Norimberga” (1959).

Tantissimi registi hanno fatto ricorso alla faccia da cattivo, come Joe Dante in Gremlins 2, Steven Spielberg, per “1941 Allarme a Hollywood”, e Tim Burton, con “Il mistero di Sleepy Hollow”, “La fabbrica di cioccolato”, “Alice in Wonderland” e “Dark Shadows”. I più giovani lo ricorderanno per Conte Dooku della trilogia prequel di Star War e per lo stregone Saruman il Bianco della Trilogia de “Il signore degli anelli” e per “Lo Hobbit”.

Nel 2009 era stato in Italia per presentare il film “Triage” di Danis Tanovic al Festival di Roma.

Quella di Christopher Lee è stata una carriera lunga quasi cinquant’anni, il suo volto ha segnato diverse generazioni di spettatori, il suo talento lo ha consegnato all’immortalità, fra i grandi nomi della storia del cinema mondiale.

Edoardo Trevisani

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Autore: Edoardo Trevisani

Pubblicato il 12 giu 2015 alle 1:49 am

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