AVULSED – L’intervista

AVULSED – L’intervista

Avulsed band

Una ventennale carriera alle spalle e un solo motto: ATTITUDINE! Di chi stiamo parlando? Ma della iberica gore band capitanata da Dave Rotten, AVULSED. In occasione dell’uscita del loro nuovo album “Ritual Zombi”, il bassista Tana si è concesso ai nostri microfoni.

- 22 anni al servizio della scena estrema. Come hai visto cambiare nel corso degli anni questo panorama?

Anzitutto grazie per l’intervista e il supporto!! Bene, la scena è cambiata in qualche modo, questo è sicuro. Ora tutto è realmente più semplice, parlando dei contatti, delle interviste relative alle band, ecc… ma allo stesso tempo, musicalmente parlando, tutto era più veloce nel passato, molte grandi band sfornavano album ogni anno. Così, se da un lato oggi è più facile per i fan raggiungere le band e la loro musica, allo stesso tempo c’era un tipo di genuina ingenuità nei vecchi tempi, da parte delle band, che oggi non esiste più.

Ci puoi dire cosa c’è dietro un album degli AVULSED ? Da dove vengono la maggior parte delle vostre influenze musicali ?

Dietro ogni album AVULSED c’è il nostro stile. Non siamo una band che punta sull’originalità, vogliamo suonare puro death metal, cerchiamo di ottimizzare un sound personale, nei limiti, ma lo facciamo alla nostra maniera. Abbiamo le nostre influenze, come il vecchio sound scandinavo, mescolato con il death metal inglese ed americano, ma allo stesso tempo usiamo alcune melodie che affondano le proprie origini nella cultura della terra spagnola

- Quali sono i temi più discussi nella stesura dei testi ?

Trattiamo nei nostri testi il lato oscuro dell’essere umano. La realtà è molto più scioccante della finzione, ma per “Ritual Zombi” abbiamo optato di scrivere un album completamente incentrato sulle tematiche zombie. Siamo tutti degli amanti dell’ horror (film, fumetti,  libri) e ho notato che non abbiamo mai trattato il tema degli zombie negli ultimi 20 anni, dunque abbiamo deciso di fare un album totalmente incentrato su questa tematica.

Nei vostri album le tematiche horror sono spesso predominanti , come ti poni di fronte a questo mondo e quali sono i tuoi artisti preferiti ?

Il mondo dell’ horror è qualcosa di realmente enorme!! Poe e Lovecraft sono horror, Hammer e Corman sono horror, Romero “degli zombie” è l’horror. E’ un mondo così vasto che si può scegliere anche il proprio personaggio preferito, dai vampiri agli zombie, dai licantropi ai fantasmi, ai killers psicopatici… Ma loro tutti hanno qualcosa in comune: il fatto di tenerci incollati alla sedia e farci morire di paura!! Oltre agli artisti che ho citato inserirei anche Stephen King, Richard Laymon e Clive Barker

Parliamo un pò di “Ritual Zombi”…

“Ritual Zombi” è stato registrato presso gli studios del Ruido, con Daniel Blanco. Abbiamo impiegato alcune settimane per la registrazione e poi l’abbiamo inviato  a Moontower per essere mixato da Javier Felez per poi passare al lavoro di mastering eseguito da Dan Swanö. Hanno fatto tutti un grande lavoro e siamo realmente convinti che questo album abbia il miglior sound di sempre!

-Da dove viene la decisione di includere una cover importante come  ”Zombie Ritual” dei DEATH ?

Abbiamo scelto come titolo dell’album, visto le tematiche trattate, “Ritual Zombi” (in spagnolo), ma facilmente traducibile in inglese come “Zombie Ritual”, perciò coverizzare quel pezzo dei DEATH era quantomeno doveroso.

Avete in programma un tour promozionale per l’album o altre attività che ci daranno la possibilità di vedervi live?

Certo, come tutte le band che sfornano un nuovo album, anche gli AVULSED cercano il modo di presentarlo live il più possibile. Abbiamo già confermato la nostra presenza in diverse date e festival europei, la speranza è quella di mettere in piedi un tour promozionale europeo per il 2014!!

Cosa pensi della scena metal estrema ?

E’ veramente ottima in questo momento, in qualunque punto della cartina si punti il dito è facile trovare come minimo una decina di band valide!! Con i moderni mezzi è molto più facile per i fan ascoltare e conoscere le band, ad esempio può succedere che una band suoni in Iran e ci sia contemporaneamente un ragazzo in Argentina che ascolta quel lavoro, questo è un ottimo punto di partenza ma allo stesso modo guardo con occhio nostalgico i vecchi tempi.

Perché gli eventi musicali totalmente estremi diventano sempre meno, preferendo eventi più melodici e commerciali?

Estremo significa estremo, non per i gusti di tutti ma solo di chi ama questo genere. Commerciale significa appunto “prodotto per il commercio” (ride)

L’artwork del nuovo album è davvero stupendo, come mai la scelta di affidarsi ad un artista con un tratto tanto particolare con tematiche simili?

La grafica di “Ritual Zombi” è impressionante!!  Juanjo Castellano ha dato il meglio di sé!! Noi gli abbiamo dato alcune idee e lui le ha personalizzate e realizzate.  E’ un’ artista incredibile e di larghe vedute, esattamente quello che volevamo: il suo lavoro è malato come l’inferno!! Questo è sicuramente il miglior artwork che gli Avulsed abbiano mai avuto su un album.

Quali sono le aspettative ed i progetti futuri degli Avulsed  ? 

Le aspettative?? Continuare a fare ciò che amiamo, suonare death metal finché non saremo su una sedia a rotelle. I progetti  futuri, suonare live quanto più possibile!!! Grazie per il supporto!!!

 

Intervista di Marco Furia

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Nico Parente

Autore: Nico Parente

Pubblicato il 24 ott 2013 alle 3:40 pm

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