Barbara Bouchet ci parla di ‘Darkside Witches’

Barbara Bouchet ci parla di ‘Darkside Witches’

Sibilla

E’un afoso pomeriggio capitolino quello che accoglie i numerosi giornalisti accreditati (tra cui noi di nosun.org) a poter prender parte alla conferenza stampa con la reginetta Barbara Bouchet, ospite d’onore di questo 35° Fantafestival. L’attrice di origine tedesca naturalizzata italiana è tra i nomi di punta della kermesse diretta da Ravaglioli e Pintaldi, nella quale viene presentato il nuovo film al quale ha preso parte nelle vesti di protagonista: “Darkside Witches“, horror scritto e diretto da Gerard Diefenthal e proiettato in anteprima al Fantafestival di Roma nella giornata di martedì 23 Giugno. La hall dell’elegante hotel Barberini ben si presta come location adatta ad un’ attrice tanto elegante e raffinata quanto Barbara Bouchet. Le prime domande non tardano ad arrivare e la Bouchet si presenta disponibile, sorridente, allegra, spesso scherzosa e auto ironica. Una star come poche, nostalgica dei suoi tempi, quando il cinema aveva un ampio respiro: ”Mi ritengo fortunata di aver iniziato a fare questo mestiere tanto tempo fa. Ora non è facile lavorare in quest’ambito”, dichiara.

Al suo fianco il regista di Darkside Witches, film che vede autore della colonna sonora il nostro  Claudio Simonetti. Barbara Bouchet risponde alle nostre domande e dichiara di aver accettato subito con entusiasmo il ruolo di strega malvagia: ”Ho accettato subito.  Quando mi è stato proposto il ruolo ho valutato il copione e, trovandolo molto interessante, ho accettato di ricoprire questa parte. Ho bisogno di allontanarmi dalla figura di bambola sexy per la quale vengo spesso ricordata. Non nego di essere una paurosa, ma fortunatamente gran parte delle sequenze venivano realizzate in  digitale, quindi non assistevo in prima persona. Ricordo in particolare quando abbiamo girato nel castello con un freddo glaciale. Ma anche questo fa parte del mio lavoro”.

La Bouchet non teme di confessare le sue paure, aggiungendo: “Non mi riguardo mai! Le cose che mi disturbano, poi, non le rivedo. Una volta fatte, sono destinate a rimanere lì”. Presenta il suo personaggio definendosi “una strega cattiva, molto cattiva!”. Barbara Bouchet vanta oltre 200 film, eppure aggiunge: “Sì, ci sono registi coi quali desidererei lavorare e coi quali non mi è ancora capitato. Ozpetek, ad esempio. Ma anche quelli più in auge, cioè Garrone e Sorrentino. Poi Pupi Avati, ma potrei dirne tanti altri. Ho ancora tempo…(ride)”.

Darkside è un film basato prettamente sugli effetti visivi e la tecnica in digitale, essendo lo stesso Diefenthal un effettista, ma Barbara Bouchet non sembra aver avvertito di molto la differenza sul set: “Io sono sempre avanti (ride)… In realtà, in qualità di attrice,  avverto meno del regista e del cast tecnico la differenza. Poi, nella maggior parte dei casi ho sempre avuto interlocutori coi quali confrontarmi. Oltretutto, in passato avevo già lavorato con il digitale”.

Parlando del mutato rapporto cinema/tv in Italia, l’attrice risponde: “Preferisco il cinema, ma oggi se non si lavora in tv…non si lavora!”

Attualmente impegnata in teatro, Barbara Bouchet annuncia che il pubblico avrà presto modo di rivederla su un set, quello del sequel di Darkside, che lo stesso Diefenthal confessa essere stato ideato come una trilogia. Si spalanchino le porte degli Inferi, allora. Sua Maestà Barbara ‘Sibilla’ Bouchet sta arrivando!

 

Nico Parente

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Nico Parente

Autore: Nico Parente

Pubblicato il 26 giu 2015 alle 12:19 pm

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