Barbara Steele: la strega del Cinema

Barbara Steele: la strega del Cinema

Se il terrore ha un volto sicuramente è quello di Barbara Steele. I suoi occhi allucinati e profondi hanno fatto la storia dell’horror e forse è l’unica donna che può vantare di portare alta la “bandiera dell’incubo”.

Viene lanciata da Mario Bava nel film “La maschera del demonio” del  1960, esordio del regista italiano e grande successo di pubblico e critica. Nella pellicola la Steele interpreta due ruoli: quello di Asa che nell’incipit del film viene condannata al rogo perché accusata di stregoneria e quello di Katia, sua discendente, che due secoli dopo cerca di possedere.

La sua bellezza misteriosa e non classificabile ha turbato generazioni di spettatori che in lei vedono la personificazione di quella strega che sin da piccoli alberga i loro peggiori incubi.

Certo una strega affascinante, non vecchia e mostruosa come immaginavamo da piccoli, quando la mamma o i nonni per tenerci buoni ci raccontavano terrificanti storie di fattucchiere che portavano via per sempre bambini cattivi e disubbidienti. La Steele ha ribaltato questi canoni regalando al mondo l’immagine di una strega maliarda e crudele.

Non c’è stato solo l’horror per Barbara ma anche commedie romantiche come “Le ore dell’amore” di Luciano Salce e “L’Armata Brancaleone” di Mario Monicelli: famosa la scena in cui si fa prendere a frustate da Vittorio Gassman.

Infine conquista anche il genio incontrastato del Cinema italiano, Federico Fellini, che la vuole nel capolavoro assoluto: “8 ½” nel quale si cimenta in un ruolo inedito per la sua carriera. Fellini l’aveva chiamata anche per girare il suo “Casanova” nel quale doveva interpretare il ruolo di un’alchimista che curava gli uomini dall’impotenza. Ma questo personaggio non vide mai la luce e rimase “intrappolato” per sempre nello script.

Questi e tanti altri i volti di un’attrice un po’ sottovalutata e forse ormai dimenticata (nonostante il recente ruolo di una misteriosa donna di mezza età nel film “The Butterfly room” di Jonathan Zarantonello) ma che è stata capace di assicurarsi comunque un posto fondamentale nella storia del Cinema.

 

Caterina Sabato

 

barbara-steele

Potrebbero interessarti anche...

Caterina Sabato

Autore: Caterina Sabato

Pubblicato il 20 ott 2013 alle 8:41 pm

Lascia un commento su "Barbara Steele: la strega del Cinema"