Deicide – In The Minds Of Evil

Deicide – In The Minds Of Evil

Deicide-in-the-Minds-of-Evil

Band: Deicide
Album: In The Minds Of Evil
Etichetta: Century Media Records
Data di pubblicazione: 22 novembre 2013 – Germania; 25 novembre 2013 – Europa; 26 novembre 2013 – USA

Nella mente dei Deicide esiste una sola parola: death metal.
Nonostante una storia travagliata costellata dal pesantissimo abbandono dei fratelli Hoffman, l’addio di un chitarrista di prim’ordine come Ralph Santolla e le solite dichiarazioni mediatiche al limite del ridicolo di Benton, è encomiabile il fatto che la storica death metal band floridiana sia ancora viva e vegeta ribadendo la sua presenza sul mercato con dischi a distanze di due o tre anni l’uno dall’altro. Ormai l’abbiamo capito: i Deicide o si amano o si odiano, e questo per i più svariati motivi. Ma a conti fatti bisogna vedere se un gruppo ha ancora qualcosa da dire, e non necessariamente qualcosa di totalmente innovativo da far tremare la scena ma, quanto meno, di saper partorire pezzi degni della storia di un genere e di una band che ha contribuito alla crescita della stessa.
Da questo importante punto di vista, dopo la dipartita degli Hoffman, i Deicide hanno potuto contare sul songwriting (ispirato o meno dipende dai dischi e dai gusti, ma di certo continuo ed essenziale per la band) di Steve Asheim, batterista forse non molto in vista nelle classifiche dei musicisti metal più quotati ma dotato comunque di ottimo gusto compositivo per il genere ed in grado di sfornare belle opere all’altezza: lo stracitato “The Stench Of Redemption”, disco, a mio avviso, divenuto un punto fisso della discografia post-hoffmaniana del gruppo, è lì a dimostrarlo, senza dimenticare il bistrattato “Till Death Do Us Apart”, meritevole d’interesse per lo meno poiché abbastanza differente dalla maggior parte degli altri full-lenght. Jack Owen e, oggi, il giovane Kevin Quirion (vecchia conoscenza di Asheim dal lontano 1997, anno di fondazione degli Vehement, ribattezzati successivamente Council Of The Fallen) a sostituire Santolla, completano una line-up tecnicamente molto solida e sulla quale Glenn Benton può contare per sputare sugli ascoltatori i suoi soliti testi balsfemi e satanisti ai quali non crede ormai manco lui da parecchio tempo (ovvero da quando ha capito che non sarebbe convenuto al suo portafogli suicidarsi a 33 anni). E’ sempre bene ricordarsi che una cosa sono i Deicide strumentalizzati da Benton per farsi pubblicità e un’altra i Deicide che fanno musica death metal di livello: se all’indomani della sua uscita “In The Minds Of Evil” sta riscuotendo un buon riscontro è soprattutto per la presenza dei secondi e non dei primi.
E quando i nostri si mettono sotto, non ce n’è per nessuno: la title-track da il via alle danze in maniera trascinante, sfociando in un ritornello che probabilmente darà il meglio di sé in sede live; Thou Begone risulta essere uno dei pezzi migliori del platter insieme a Between The Flesh And The Void per soluzioni compositive, risultando quindi più freschi e vari e coniugandosi molto bene con l’atmosfera altamente diabolica del disco.
“In The Minds Of Evil” suona assai compatto e più lineare rispetto al precedente “To Hell With God”, facendo anche risuonare al suo interno echi di “Once Upon The Cross” grazie a canzoni come Even The Gods Can Bleed e Trample The Cross. Le maggiormente thrash Godkill e Beyond Salvation sono ottime per variare la situazione, graziate da un bel lavoro di chitarre e di arrangiamenti (in particolare per la seconda canzone): di certo un’ottima prova quella di Quirion.
“In The Minds Of Evil” fa ritornare in auge il nome Deicide in maniera prepotente, senza grossi sbalzi emotivi ma adatti a soddisfare la fame di death metal di molti. Probabilmente alcuni fan della prima ora guarderanno con nostalgia i dischi degli esordi dove il riffing dei fratelli Hoffman ha lasciato il suo segno: questo è anche comprensibile, visto che da “The Stench Of Redemption” lo stile chitarristico è cambiato, divenendo maggiormente virtuoso e elaborato per gli standard dei Deicide. In ogni caso, però, il DNA della band è rimasto sostanzialmente immutato: death metal era e death metal è rimasto, ed anche dei più feroci.
E questo non è poco.

Clicca QUI per ascoltare il lyric video di Thou Begone

Tracklist:
1. In The Minds Of Evil
2. Thou Begone
3. Godkill
4. Beyond Salvation
5. Misery Of One
6. Between The Flesh And The Void
7. Even The Gods Can Bleed
8. Trample The Cross
9. Fallen To Silence
10. Kill The Light Of Christ
11. End The Wrath Of God

Potrebbero interessarti anche...

Autore: Carlo Cantisani

Pubblicato il 2 dic 2013 alle 7:47 pm

Lascia un commento su "Deicide – In The Minds Of Evil"