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Feb

Due grandi perdite nel cinema di genere

Il primo a lasciarci, all’improvviso per un arresto cardiaco, il 18 febbraio è stato l’attore Flavio Bucci. Spentosi nella sua casa a Passoscuro, nel comune di Fiumicino, vicino Roma, l’attore ha lasciato un incolmabile vuoto nel cinema di genere. Artista multiforme, grande interprete e impresso nel ricordo dei più per la sua partecipazione al celebre Il marchese del grillo, Flavio Bucci è noto al pubblico di genere per il suo ruolo spietato nel revenge movie di Aldo Lado L’ultimo treno della notte (1975) e per quello del pianista cieco nell’horror di fama mondiale Suspiria (1975) di Dario Argento.

Flavio Bucci in Suspiria

A poche ore di distanza, dall’altra parte del globo, a spegnersi è stato invece il 19 febbraio il regista culto brasiliano José Mojica Marins, balzato agli onori di cronaca con il suo personaggio Coffin Joe, delquale ha continuato a vestire i panni anche fuori dal set. A ucciderlo, a 83 anni, una broncopolmonite. Il suo debutto nel cinema, che gli è poi valso la carriera, nel 1964, con il film A mezzanotte possiederò la tua anima.

 

Alessia Urrata

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