GIALLO ARGENTO – la recensione

GIALLO ARGENTO – la recensione

giallo

Prima edizione dell’ampliato “Profondo Argento” (2012), “Giallo Argento” (2003) è un saggio sempre edito da Profondo Rosso e scritto da Luigi Cozzi. Il volume, composto da ben 320 pagine e interamente in b/n, analizza tutto il cinema di Dario Argento, il celebre regista romano raccontato da quel Cozzi che da decenni gli è accanto come amico e collaboratore. Una vera e propria full immersion nel fantastico mondo di Dario Argento. Al suo interno, “Giallo Argento” è suddiviso in vari capitoli: la prima parte è incentrata sui film scritti da Argento; la seconda, attraverso una lunga intervista rivolta dall’autore al Maestro del brivido, ripercorriamo l’inizio della sua lunga e fortunata carriera; la terza parte è un’analisi completa e ragionata di tutti i film diretti da Dario Argento (da “L’uccello dalle piume di cristallo” a “La Terza Madre”) con trama, descrizioni, retroscena e curiosità. Non mancano le immagini e le foto, che contribuiscono a rendere ancor più interessante e piacevole la lettura. Si prosegue con delle schede sui film che vedono il regista indossare i panni di produttore per poi ricordare il suo apporto al piccolo schermo. Molto interessanti gli ultimi capitoli, uno dei quali incentrato sui documentari realizzati dagli amici e collaboratori di Argento sul suo cinema. Sapevate che Argento ha anche avuto uno stretto rapporto col mondo dell’editoria? In questo volume vi è anche dato conoscere alcuni libri da lui curati. Per sapere poi tutto sulla “Piccola Bottega degli Orrori”, fondata dallo stesso Argento a Roma nel 1989, vi basterà leggere le pagine a essa dedicate. A chiudere il volume alcuni ricordi personali di Cozzi sul suo amico Dario e l’immancabile appendice fotografica. Un titolo per veri cultori del genere e per tutti i fans del regista romano. Scritto in maniera abbastanza semplice e fluida, seppur tutto raccontato in prima persona dall’autore, “Giallo Argento” è un titolo che non può mancare tra gli scaffali di ogni horror cinefilo che si rispetti e vi consigliamo quindi di procurarvi la recente riedizione dal titolo “Profondo Argento”, rinnovata nella veste grafica e ampliata dal punto di vista dei contenuti.

Nico Parente

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Nico Parente

Autore: Nico Parente

Pubblicato il 8 set 2014 alle 6:17 pm

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