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Ott

“Gli occhi azzurri del terrore”, il primo libro dedicato a Pleasence

Non poteva esserci periodo migliore per portare sugli scaffali delle librerie un volume, il primo (almeno in Italia), dedicato a uno dei volti più noti del cinema horror mondiale e legato a doppio filo alla saga cinematografica “HALLOWEEN”, avviata nel lontano ’78 da John Carpenter.

Di chi stiamo parlando? Del  celebre attore Donald Pleasence, a cui Antonio Tentori e Fabio Giovannini dedicano Gli occhi azzurri del terrore che, come da sottotitolo, prende in analisi i film e la carriera dell’interprete.

Edito da SHATTER Edizioni, il volume conta oltre 400 pagine, scandagliando l’intero percorso artistico (cinema, TV, teatro, persino le sue apparizioni in veste di guest in alcuni dischi musicali) e la biografia dell’attore.

Il volto del nemico giurato di Michael Myers, per citare uno tra le centinaia di personaggi interpretati dall’attore britannico, con i suoi occhi azzurri ha segnato oltre mezzo secolo di cinema, gran parte del quale targato Made in Italy.

Nonostante sia considerato dai più un caratterista o un villain, Pleasence ha avuto la capacità (e la bravura) di interpretare i più svariati personaggi: scienziati pazzi, ufficiali sadici, assassini, alcolisti, sacerdoti, emarginati.  Tra film horror, thriller, bellici, drammatici, fantascientifici e avventurosi, l’interprete britannico ha attraversato decenni di cinema sempre con la grazia unica che lo contraddistingueva.

Il volume, suddiviso in tre parti, muove i primi passi a partire dalle prime prove recitative di Pleasence per poi passare agli anni dei successi sino al capitolo che analizza la sua carriera da villain. Un focus è dedicato ovviamente alla filmografia horror che o ha visto protagonista: da “Halloween” al nostro “Phenomena” sino ai titoli più recenti. Passata in rassegna anche la carriera televisiva, quella sul palco e le diverse occasioni nelle quali ha prestato la sua voce.

Tanti i protagonisti del nostro cinema, da Argento a Soavi sino a Bava, che hanno preso parte al volume.

Assolutamente consigliato!

 

Alessia Urrata

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