Intervista Cult – Andrea Marfori, il regista de Il Bosco 1

Intervista Cult – Andrea Marfori, il regista de Il Bosco 1

il bosco

Correva l’anno 1988 quando un giovane regista indipendente, Andrea Marfori, realizzava un film destinato a divenire uno dei B-Movie più apprezzati nel genere horror. Il Bosco 1, pellicola horror splatter fortemente influenzata da La Casa di Raimi, approda presto oltreoceano grazie alla leggendaria casa di produzione Troma, che ne acquista i diritti. Il Bosco 1 vanta fan in diverse parti del mondo e per alcuni è addirittura “il B-Movie per eccellenza”. Pellicola indipendente, cast italiano e budget ridicolo, Il Bosco 1 è diventato un cult del trash. Oggi, a distanza di 25 anni, Marfori sta lavorando all’attesissimo sequel. A tal proposito, noi di No Sun, abbiamo voluto rivolgergli alcune domande.

- Ciao Andrea e grazie per la disponibilità. In questi lunghi 25 anni si è venuto a creare attorno al tuo film un vero e proprio culto: fan club, visite guidate presso le location, edizioni limitatissime del film, gadget, ecc.. Com’è prender coscienza del fatto di essere un autore tanto stimato quanto di nicchia?

E’ una posizione eccellente: mi fornisce la grande soddisfazione di aver saputo anticipare i tempi. Inoltre, sono molto grato dell’affetto di tutti i miei fans e mi colpisce sempre quando qualcuno mi racconta di come il mio lavoro abbia, in qualche modo, influito sulla sua vita.

- I tuoi registi preferiti?

F. W. Murnau (sul quale ho scritto anche la mia tesi di laurea in Filosofia), Fritz Lang, Luis Bunuel  e Tod Browning. Per quanto concerne casa nostra, mi piace molto il miglior regista horror italiano (quando li fa, il resto lasciamo perdere), ovvero Pupi Avati e il Visconti della “Caduta degli Dei”.

- Le tue letture?

In letteratura prediligo soprattutto i romantici decadenti francesi e P.K. Dick, poi Aleister Crowley e qualche altro classico più antico che non c’è bisogno di citare.

- Che musica ascolti?

Il barocco e, ai giorni nostri, il prog in diverse sfumature.

- Osservando la pellicola si nota facilmente la presenza di elementi sinistri, oscuri, malefici. Un film esoterico è stato definito da qualcuno. Tu che rapporto hai con il mondo dell’occulto e del paranormale?

Discorso troppo lungo…

- Sappiamo che stai finalmente lavorando al tanto atteso “Evil Clutch 2″, sequel de “Il Bosco 1″. Puoi darci qualche anticipazione?

Sì, c’è un teaser online su youtube che fornisce qualche accenno al sequel. Dateci un’occhiata! Abbiamo già girato delle sequenze nell’estate 2013 e nell’estate 2014. Il materiale si va formando. E’ un pò un work in progress.

- Vivi con responsabilità questo tuo nuovo progetto? Spesso accade che un sequel possa deludere gli affezionatissimi…

Non temo di deludere nessuno, sono certo che gli appassionati troveranno ciccia per i loro denti.

 

Intervista a cura di Nico Parente

Andrea_Marfori  strega

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Nico Parente

Autore: Nico Parente

Pubblicato il 3 nov 2014 alle 4:24 pm

Lascia un commento su "Intervista Cult – Andrea Marfori, il regista de Il Bosco 1"