Mare blu, morte bianca: il nuovo saggio sul fenomeno “shark movie” edito da Il Foglio

Mare blu, morte bianca: il nuovo saggio sul fenomeno “shark movie” edito da Il Foglio

Quest’anno compie 40 anni Lo squalo di Steven Spielberg, fenomeno cinematografico entrato a pieno titolo nell’immaginario collettivo come uno dei più grandi incubi che si possano realizzare: il terribile animale marino che attacca all’improvviso e miete decine di vittime il cui arrivo è anticipato dall’arcinota musica di tensione firmata da John Williams, un semplice motivo composto dall’alternanza di MI e FA.

Una scia infinita di shark movie sono seguiti poi a questo cult: molti una ridicola parodia, altri degli sfortunati sequel. A questo fenomeno è dedicato il nuovo libro de Il Foglio editore a cura di Nico ParenteMare blu, morte bianca. Guida ragionata al cinema degli squali.

Un’analisi non solo semiologica e propriamente cinematografica ma anche psicologica e sociale: lo squalo come simbolo di “degenerazione del progresso scientifico, di conflitti sociali, di politica sanguinaria, di bigottismo, di corruzione e mafia.”

Nel saggio, prossimamente in uscita, gli interventi di Edoardo Trevisani, Mario Bonanno, Fabio Zanello e Gordiano Lupi.

 

12046818_1703794046519867_5578821729972089892_n

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Caterina Sabato

Autore: Caterina Sabato

Pubblicato il 9 ott 2015 alle 6:56 pm

Lascia un commento su "Mare blu, morte bianca: il nuovo saggio sul fenomeno “shark movie” edito da Il Foglio"