NUDI E CRUDELI – i mondo movies italiani

NUDI E CRUDELI – i mondo movies italiani

nudi e crudeli

Scritto a quattro mani da due firme prestigiose della critica di genere, Tentori e Bruschini, il volume edito da Bloodbuster dal titolo “Nudi e Crudeli – i mondo movies italiani” è un interessantissimo viaggio all’interno di uno dei generi cinematografici più variegati e di nicchia di sempre. Fenomeno che vanta il suo esordio a ridosso dei primissimi Settanta, quello dei mondo movies è da intendersi come un filone facente capo al cinema exploitation (sesso e violenza). Shockumentary, questo il secondo termine spesso utilizzato per confinare questi film, nati dalla mescolanza di vari generi, all’interno di una categoria che fosse in grado di descrivere la durezza e violenza dei loro contenuti. L’Occidente rimase a lungo tempo sconvolto dalla realtà crudele e selvaggia radicata in Paesi molto lontani e questo scatenò una prolifica produzione di pellicole a tema, in questo volume doverosamente analizzate e descritte. Non solo l’efferatezza però sembra aver suscitato scalpore nello spettatore ancora “vergine” di un tempo, ma anche il nudo al quale necessariamente si ricorre quando si vuol presentare una determinata tribù indigena, cannibale o quando si vuol trattare la tratta schiavista e le torture o dei semplici spettacoli erotici. In particolar modo i nostri registi sembrano aver avuto una particolare predilezione per il mondo movies, innalzandosi a veri e propri maestri del genere. Tra i nomi più autorevoli ricordiamo: Gualtiero Jacopetti, Franco Prosperi, i Castiglioni, Antonio Climati e Mario Morra, tutti qui ampiamente trattati. Se c’è un punto di partenza per questo saggio è certamente il capolavoro di Jacopetti “Mondo Cane“, pellicola simbolo del mondo movies violento e selvaggio che, valicando ogni limite, descrive senza alcun ritegno una realtà shockante e sino ad allora neppure minimamente immaginabile. Ma Jacopetti è solo il punto di partenza in una lunga e sempre interessante carrellata di autori che hanno contribuito a definire, rinnovare e mutare il genere. Non mancano neppure i più noti D’Amato e Deodato, quest’ultimo vero e proprio portabandiera del cinema cannibal nel mondo. Il volume, doverosamente in bianco e nero, si divide in più parti: Parte 1, NUDI, dedicata al filone dei mondo sexy, con carrellate di spogliarelli, esibizionismo ed erotismo nei locali notturni delle più svariate parti del globo; Parte 2, CRUDELI, rivolta prettamente agli shockumentary realizzati a base di efferatezze, torture, uccisioni, culti tribali, riti magici, ecc.. ; Parte 3, PSEUDO MONDO, vede i due autori prendere in analisi quei film che, pur recitati da attori, hanno tutte le caratteristiche dei mondo. Molto curato e dettagliato l’apparato iconografico che, attraverso locandine originali e sequenze di film, ripercorre l’intero fenomeno della “nuda e cruda” realtà. Corposa la sezione “Filmografia”, mentre una vera e propria chicca è rappresentata dall’intervista rilasciata da Franco Prosperi al magazine Vice (www.vice.com) e, per gentile concessione, in questo volume riportata. Il pratico formato, il prezzo anticrisi (13 euro) e la bella copertina rendono certamente ancor più appetibile quest’opera. Un lavoro che non può mancare sugli scaffali di ogni cinefilo che si rispetti!

Nico Parente

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Nico Parente

Autore: Nico Parente

Pubblicato il 28 giu 2014 alle 6:06 pm

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